martedì 19 ottobre 2010

Bavette cacio e 'ovo

"Questo cacio l'è un peccato
che oggi ancor non sia onorato,
se la forma rimiriamo
ben perfetto lo troviamo.
Non vi parlo mie Signore,
del suo grato e bel sapore,
poichè noti a tutti quanti
son del cacio gusti e vanti:
è soave ed è mordace,
picca e molce e punge e piace.
Tutto è ver, ma il crederete
quando voi lo proverete."

Cosa cuciniamo quest'oggi per pranzo???? Due spaghi cacio e pepe??? Noooooo...e se aggiungessimo pure 2 uova???Come un tempo...pensate che era considerato anticamente un piatto dei poveri!!!!Ma pensa te...


Ingredienti

-500 g di bavette
-100 g di pecorino romano grattugiato
- 4 uova
-sale & pepe
-olio extra vergine d'oliva





Preparazione

Portare a bollare l'acqua e cuocere le bavette. Nel frattempo riscaldate una padella con un filo d'olio. Rompere le uova facendo attenzione che non si tocchino tra loro e che il giallo rimanga intatto. Salare e pepare. I bordi dell'uovo dovranno diventare croccanti e il giallo rimanere quasi completamente liquido. Scolare la pasta e tuffarvi sopra le uova e spolverizzate con il pecorino.


Questa ricetta partecipa alla raccolta :

http://notedicioccolato.blogspot.com/2010/09/un-uovo-per-amico.html


Tagliatelle ai funghi

Quel misterioso profumo di funghi
Porcini, finferli, mazzedi tamburo e tuttele varietà che offrono in questa stagione i boschi e i mercati. Per aprire i menùinvernali con un aroma prezioso e inconfondibile...




Ingredienti
-400 g di tagliatelle fresche
-500 g di funghi misti
- 1 cucchiaio di passata di pomodoro
- 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
- 40 g di robiola fresca
- 1 ciuffo di prezzemolo
- 1 rametto di maggiorana
- 1 spicchio di aglio
- 2 cucchiai di latte
- olio d'oliva extra
- 20 g di burro
- sale & pepe




viva la pasta

Preparazione

Pulite i funghi, strofinandoli delicatamente con un telo umido, per eliminare gli eventuali residui di terra e tagliateli a fette. In una padella scaldate abbondante olio con uno spicchio di aglio e peperoncino. Quando l'aglio sarà dorato eliminatelo ed aggiungete i funghi, salateli, pepateli e fateli cuocere a fuoco alto per 20 minuti circa. Unire metà prezzemolo e maggiorana tritati. Preparate la salsa al formaggio: frullate la robiola con la passata di pomodoro, metà del parmigiano e il latte; quindi salate la crema ottenuta e profumatela con una macinata di pepe.
Lessate in una capace pentola con abbondante acqua bollente e salta le pappardelle. Scolatele al dente e trasferitele nella padella con i funghi. Saltarli e conditele con la salsa mescolando e del burro. Spolverizzate con altro prezzemolo trito e servite.




Questa ricetta partecipa alla raccolta:
http://pandiramerino.blogspot.com/2010/09/il-mio-primo-contest-marios-mushroom.html

Crostata di mele

"...E' incredibile, ogni tanto succede che sentendo le note di una melodia o un rumore particolare, un certo odore o sapore di un cibo, ci si ritrovi immersi in un passato lontano...la mia nonna faceva la torta di mele più buona dell'universo"






Ingredienti

per la frolla:
-300 g di farina '00
-100 g di burro
-100 g di zucchero a velo
- 1 uovo
- 1 cucchiaio di marsala
- 1 bustina di lievito
- 1 pizzico di sale

per il ripieno:
-4 mele
-4 cucchiai di marsala
-4 cucchiai di zucchero
-50 g di amaretti sbriciolati
-2 cucchiai di marmellata di albicocche

per la copertura:
-2 uova intere
-60 g di zucchero
-65 g di amaretti sbriciolati
-15 g di fecola di patate
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaio di marsala

Preparazione
Preparare la frolla e lasciarla riposare in frigo per 1 ora. Tagliare le mele e macerarle per un ora nello zucchero e liquore.
Stendere la frolla, bucarellarla e spalmare uno strato di marmellata e gli amaretti sbriciolati. Distribuite le mele tenute in macerazione e infornare a 170° per 15 minuti. Nel frattempo in una boul unire le 2 uova con lo zucchero, le farine, il liquore e il pizzico di sale. Amalgamare il tutto e versarlo sulla torta. Rinfornare a 180° per altri 10 o 15 minuti circa.











Partecipo al contest http://noidueincucina.blogspot.com/2010/09/la-nostra-prima-raccolta-il-tempo-delle.html


martedì 31 agosto 2010

I 4 etti de pasta del Cicche

"Mangiate i Pomidori in abbondanza
abbiatene ogni dì piene le mani
ch'avrete lunga vita e assai possanza"


Dopo una lunga assenza sono ritornata finalmente...
E ho scelto proprio questa ricettina per partecipare alla raccolta "Cuor di pomodoro" http://diariodellamiacucina.blogspot.com/2010/03/tanti-auguri-al-meeee.html






Ingredienti

-400 g di spaghetti
-8 pomodorini secchi
-1 scatola di tonno sott'olio
-12 olive nere
-5/6 capperi
-1 cucchiaio di pan grattato
-1 cucchiaio di pinoli
-100 g di n'duja
-q.b. di olio extra vergine d'oliva
-q.b. di basilico
-q.b.sale

Preparazione

Rosolare i pomodorini sminuzzati con i capperi e i pinoli in padella con olio. Aggiungere il pangrattato e inumidire con un mestolino d'acqua di cottura della pasta. Aggiungere il tonno e le olive. Cuocere per 2 minuti ed unire la n'duja.Scolare la pasta al dente e saltarla in padella con il condimento preparato in precedenza. Aggiustare di sale e spolverizzare con foglioline di basilico.






martedì 8 giugno 2010

Grazie ai fratelli Gardini







Grazie a chi ha creduto in me e in questa ricetta...grazie a tutti voi...

lunedì 10 maggio 2010

Lasagne agli asparagi

"Gh’è on paes in Lombardia
che mi piace da morir
l’è on paes de poesia
l’è cresû in mez ai fior.
La mattina quando ti svegli
già te penset: ma quand ven mèzdì
con gli asparagi non sbagli
te stet ben per tutt el dì
Mangia e bevi in compagnia
a Cantello se sta ben
e se avrai la nostalgia
se rivedom l’ann che ven".

Non poteva mancare in questo giorno di festa dedicato a tutte le mamme questa deliziosa lasagna con gli asparagi e visto che sono di stagione in questo periodo dell'anno beh meglio ancora...a rivederla mi vien l'acquolina mmm che bontà!!!!!! E dopo averla mangiata beh posso dire che come prima volta non è male...quindi posso concludere dicendo che "esperimento riuscito"!!!!!




Ingredienti

per la sfoglia:
-400 g di farina '00
-4 uova

per il ripieno:
-1 mazzo di asparagi
-2 etti di prosciutto cotto
-2 etti di grana grattugiato
-1/2 litro di vellutata
-sale & pepe
-olio extra vergine d'oliva

per la vellutata:
-5o g di olio extra vergine d'oliva
-40 g di farina
-1/2 litro di acqua di cottura degli asparagi o brodo vegetale

Preparazione
Pulite gli asparagi eliminando il gambo più duro. Portate a bollore l'acqua e lessate le verdure. Regolate di sale. Una volta cotti non gettate l'acqua servirà per preparare la vellutata. Tagliate a dadini gli asparagi lasciando interi le punte. In una padella fate rosolare per primo il prosciutto cotto tagliato a listarelle. Dopo 5 minuti unitevi gli asparagi e fateli saltare per 5 minuti.Sfumateli con vino bianco. Regolate se fosse necessario di sale e pepe. Nel frattempo con l'acqua di cottura conservata in precedenza preparate la vellutata. Portatela a ebollizione. Fate scaldare in un tegame l'olio, incorporatevi la farina e mescolate; aggiungete a questo punto l'acqua e continuate la cottura per circa 10 minuti, sempre mescolando. Quando la vellutata si sarà addensata, salatela,pepatela e insaporitela con noce moscata. Unitela a questo punto agli asparagi in padella.
A questo punto potete lessare le sfoglie di pasta. A mano a mano che sono cotte, scolate le lasagne con un mestolo forato e appoggiatele, una accanto all'altra, su un telo.
Imburrate bene il fondo e i bordi di una pirofila, poi stendete uno strato di lasagne cercando di sovrapporle il meno possibile e risalendo in parte anche sui bordi in modo da contenere il condimento.
Cospargete con un velo di vellutata, distribuitevi sopra gli asparagi, coprite con vellutata e spolverizzate con una bella manciata di grana grattugiato.
Fate un altro strato di lasagne, ancora vellutata,asparagi,vellutata e grana. Continuate così a strati fino a esaurire gli ingredienti terminando con vellutata e grana. Passate in forno già caldo a 180° per 20 minuti,fino a quando la superficie sarà leggermente gratinata.
Lasciate riposare la lasagna per qualche minuto prima di tagliarla:condimento e pasta si compatteranno e tutto diventerà più saporito.